Dopo la bella vittoria con l’Anthea Vicenza, le trentine frenano al PalaIseo la propria rincorsa verso la parte alta della classifica. Un buon Argentario VolLei cede infatti a Pisogne, contro una formazione che fa del campo di casa un vero e proprio fortino, con il punteggio di 3-1 (26-24, 18-25, 25-23, 25-22). La prestazione, tutt’altro che da buttare, ha dimostrato quanto le trentine, adesso a metà classifica, siano in grado di mettere in difficoltà qualsiasi formazione, palesando ancora qualche peccato di gioventù. Le molte cose buone mostrate evidenziano il percorso di crescita che queste ragazze stanno seguendo e danno fiducia in vista delle prossime partite.

Pisogne inizia subito con vigore. Dopo pochi minuti le bresciane mettono tra loro e le trentine diversi punti (5-0), che permettono loro di guidare agevolmente il set (8-4, 16-10) sino al finale, quando l’Argentario VolLei rimonta ma perde, in ventisette minuti, 26-24.
È nel secondo parziale che le ragazze di Maurizio Moretti esprimono la miglior pallavolo. Da subito in vantaggio (5-8) Bonafini e compagne conducono, senza particolari affanni, il punteggio (13-16, 16-21) fino al perentorio 25-18, giunto in poco più di venti minuti.
Nettamente in vantaggio anche nella parte iniziale del terzo periodo (2-8, 7-16), l’Argentario VolLei cede improvvisamente nel finale e si fa rimontare chiudendo con un impronosticabile 25-23.
È il momento chiave della partita. La bruciante rimonta bresciana lascia i suoi strascichi anche nel quarto e ultimo set. Subito sotto (8-5, 16-9), Maurizio Moretti decide di operare alcuni cambi. Giulia Bonafini rileva Katerina Pucnik, Giulia Cardoni subentra a Karin Barbazeni e Federica Braida sostituisce capitan Aurora Bonafini. La squadra ha la reazione giusta e recupera diversi punti (21-20) ma non riesce a completare l’impresa. In circa ventisei minuti, Pisogne chiude, parziale e partita, con il punteggio 25-22.
Il tabellino finale dimostra però quanto di buono fatto vedere in partita dall’Argentario VolLei, superiore in ricezione (66% contro 55%), in attacco (37% contro 31%) e a muro (10 punti contro 8). Da sottolineare sono le prestazioni di Giorgia Mazzon (26 punti) e Giulia Visintini (18 punti). Da notare, tra le file avversarie, le prestazioni di Federica Stroppa (14 punti), Diana Giometti e Sara Ceron (12 punti per entrambe). Per quest’ultima cinque hit a muro.

Le dichiarazioni

Nonostante la sconfitta si è visto a tratti un ottimo Argentario VolLei. «Ci eravamo proposti – dichiara l’allenatore Maurizio Moretti – di giocare bene anche se aggrediti. In parte è stato fatto, in parte no. Non siamo riusciti a rimanere concentrati nei momenti chiave della partita. Forse siamo stati anche poco cinici nel terzo set, quando sarebbero bastati due punti per portare a casa il parziale».
Con l’ottava giornata di campionato l’Argentario tornerà a giocare in casa dove, sabato 2 dicembre alle 17,30, affronterà Estvolley Udine, tentando di dimenticare la sconfitta di sabato.