Dopo la sconfitta rimediata a Vicenza, che ha confinato l’Argentario VolLei in penultima posizione, ovvero in zona retrocessione, arriva per Bonafini e compagne la prima delle ultime tre partite della stagione. Sarà infatti domani pomeriggio alle 17,30 al PalaBocchi contro Giorgione che Bonafini e compagne si giocheranno gran parte delle carte di cui dispongono per rimanere in B1. Una partita da dentro o fuori mentre le dirette concorrenti per la salvezza, Bedizzole e Carinatese, saranno impegnate rispettivamente con Pisogne e Walliance ATA.
Giorgione è una formazione solida, guidata da Paolo Carotta, che ha nel talento della palleggiatrice Emma Bateman, lo scorso anno a Bedizzole, la miglior giocatrice in rosa. Le avversarie dell’Argentario navigano a metà classifica a quota 32 punti, frutto di dodici vittorie in venti giornate.
In casa Argentario si è concluso il percorso di recupero di Katerina Pucnik, che due settimane fa ha subito la lussazione del mignolo della mano destra, dato che contro il Giorgione stringerà i denti e scenderà in campo. Anche tutte le altre ragazze sono a disposizione di mister Maurizio Moretti, che con ogni probabilità schiererà Bonafini in regia, Brugnara e Barbazeni al centro, Perez opposto, Pucnik e Tellaroli o Rizzo in banda, Dorigatti libero. All’andata, in trasferta, l’Argentario conquistò un buon punto, perdendo al tie-break 3-2.
Si tratta della classica sfida senza appello, che non lascia spazio altri risultati se non la vittoria. «La prossima partita sarà come – spiega l’allenatore Maurizio Moretti – la campana dell’ultimo giro. Abbiamo un solo risultato utile, che è la vittoria possibilmente ottenuta con i tre punti. Dovremo mettere in pratica tutto quello che di buono abbiamo fatto vedere in allenamento e giocare in modo propositivo e aggressivo. In questo le mura amiche del PalaBocchi potrebbero aiutarci. Abbiamo recuperato tutte le ragazze e siamo pronti per scendere in campo e giocare questa fondamentale sfida».